|

Cenni
storici e contenuto della Biblioteca dell'Abbazia
L'attuale
biblioteca dell'abbazia di Novalesa, che sostituisce l'antica
biblioteca medievale, è stata rifondata con il ritorno
dei monaci alla Novalesa nel 1973, ed è stata arricchita
da alcune donazioni di sacerdoti e laici benefattori.
La biblioteca è attualmente ancora in fase di catalogazione.
Esiste un catalogo informatizzato locale; i volumi finora catalogati
sono circa 13500 su un totale di circa 30000.
I settori che hanno avuto un maggior incremento
in questi anni sono di carattere religioso:
- Patristica
Tra le varie opere e collane è presente il Migne grego
e latino, la collana dell'editrice Brepols, Corpus Christianorum,
e Continuatio Medievalis, entrambe ancora in corso di aggiornamento,
parte della collana Sources Chretiennes. Di carattere più
divulgativo, la collana testi patristici dell'editrice Città
Nuova, e altre collane dell'editrice Città Nuova dei padri:
Agostino, Ambrogio, Gregorio Magno, Pier Damiani, Scrittori di
Aquileia, Bernardo, ecc.
- Sacra scrittura:
Varie collane esegetiche tra le altre il Grande lessico del NT
e dell'AT (in via di aggiornamento) e varie opere per un complessivo
di circa 1200 volumi
- Monastica: Opere
varie per un complessivo di circa 700 volumi
- Teologia: Opere
varie per un complessivo di circa 450 volumi
- Spiritualità:
Opere varie per un complessivo di circa 500 volumi
Dei codici dell'antica Abbazia di Novalesa ne
rimane un solo esemplare: una Regola di S. Benedetto, manoscritta
della seconda metà del XI sec.
Esiste un graduale della fine del XIII sec. di
provenienza ignota
Altri volumi antichi sono presenti nelle seguenti
unità: (già catalogati)
- Cinquecentine: 48
- Seicentine: 121
- Settecentine: 635
Inoltre
- Libri dal 1800 al 1900: 500 circa
- Libri dal 1900 al 1950: 1300 circa
- Libri 1950 ad oggi: 7600 circa
Esiste anche un archivio donato dal benefattore
Giuseppe Maria Sibille molto ricco per il settore sociale-politico
della Provincia di Torino in genere e della Val di Susa in specie,
riguardante la sua attività di avvocato, deputato e senatore
dello Stato italiano.
|