LA BIBLIOTECA
DIOCESANA DI SUSA
NOTE STORICHE
La
Biblioteca Diocesana di Susa è ospitata nel Palazzo del Seminario, storico
edificio che occupa l'area su cui era sorta nel 1029 l'abbazia di san Giusto.
La Biblioteca è stata fondata nel 1778, alcuni anni dopo l'atto di costituzione
della Diocesi (1772), con uno dei primi atti di governo pastorale del neoeletto
vescovo di Susa mons. Ferraris di Genola. In origine ebbe la funzione di Biblioteca
del Seminario Vescovile, mantenuta fino al 2000, quando mutò la propria
denominazione di Biblioteca Diocesana di Susa. In essa sono custodite importanti
opere di teologia, diritto canonico, letteratura e storia, con significative
e rare edizioni di storia locale. Essa custodisce numerosi fondi, di cui si
darà conto più avanti. In particolare, è notevole il fondo
antico, nel quale sono confluiti i volumi della biblioteca del soppresso Convento
Cappuccino dei SS. Rocco e Sebastiano di Susa.
CONSISTENZA PATRIMONIALE
La dotazione complessiva
della Biblioteca Diocesana, la più grande della Valle di Susa, ammonta
attualmente a circa 40.000 unità, ed è in costante aumento grazie
ad alcuni progetti di acquisizione in fase di attuazione.
I fondi della biblioteca diocesana sono ad oggi i seguenti:
- fondo librario dell'antica abbazia benedettina di San Giusto in Susa, con
testi di teologia e storia a partire dalla fine del XV secolo;
- fondo librario proveniente dall'abbazia di Novalesa, con testi di teologia
e diritto canonico a partire dal secolo XIII;
- fondo librario proveniente dal convento dei Cappuccini di Susa, con testi
di teologia e storia a partire dai secoli XVII e XVIII
- fondo librario dei Vescovi di Susa, con testi di letteratura, storia e teologia
dei secoli XVIII, XIX e XX;
- fondo librario del Seminario Vescovile di Susa, con testi di teologia, letteratura
e storia dei secoli XVIII, XIX, XX;
- fondo librario di Mons. Severino Savi, con testi di storia dell'arte e storia;
- fondo librario di don
Natalino Bartolomasi, con testi di storia e in particolare storia locale;
- fondo librario di don Guido Ferrero, con testi di letteratura italiana e straniera;
- fondo librario di mons. Vittorio Bernardetto, con testi di teologia, storia
e arte;
- fondo librario di Giuseppe Perodo, con testi di storia del periodo fascista
e numerosi supporti multimediali inerenti la stessa epoca.
- Fondo librario di Ada Maria Stella Giordano, con testi di arte, storia, letteratura.
- Fondo librario della Chiesa di San Carlo in Susa, con testi di teologia e
pedagogia del XIX e XX secolo
PROGETTI
La Biblioteca Diocesana di Susa è attualmente in fase di riordino. Una
prima fase di lavori ha consentito l'inventariazione rapida di 11.000 volumi,
e a breve partirà una seconda trache del progetto. E' attualmente in
corso, in parallelo, la catalogazione in SBN dei volumi della Biblioteca. Un
programma di tutela e valorizzazione del patrimonio locale prevede infine il
trasferimento a Susa dei fondi librari antichi delle parrocchie non più
presidiate della Diocesi.