LA NAVATA
è divisa in due sezioni, determinate da due semicolonne. Ognuna di esse abbraccia un proprio ciclo iconografico: il primo, verso l’altare, di s. Nicola; il secondo, verso l’ingresso, di S. Eldrado.
IL CICLO DI S. ELDRADO

NELLA VOLTA
|
Colomba con nimbo: simbolo dello Spirito Santo, Terza Persona della Trinità. |
|
|
S. Eldrado, di nobile famiglia, nato ad “Ambillis”località indicata nell’affresco), è ritratto mentre lavora la terra per megli servire i pellegrini di passaggio. |
|
|
Vende tutto e si pone in pellegrinaggio, ricevendone le insegne (bordone e bisaccia) da un sacerdote. |
|
|
Giunge all’abbazia di Novalesa: sulla destra sono visibili le cappelle di S. Pietro e di S. Maria. |
|
|
Riceve l’abito monastico dalle mani di Amblulfo, abate. |
|
NELLA PARETE DESTRA
|
S. Eldrado fonda un monastero presso Montetier, in Savoia. I monaci rifiutano di abitare in un luogo infestato da serpenti. Il Santo interviene con un miracolo, imponendo a quelli animali pericolosi di ritirarsi in una zona disabitata. |
|
NELLA PARETE SINISTRA
|
S. Eldrado morente, riceve l’Eucaristia. Spira sul volto del morente solo serenità. Attorno i fratelli pregano e piangono per la perdita imminente del loro padre spirituale. |
|