|
|
 
LA
NAVATA
La navata è divisa in due sezioni, determinate da due semicolonne.
Ognuna di esse abbraccia un proprio ciclo iconografico: il primo,
verso l’altare, di s. Nicola; il secondo, verso l’ingresso, di
S. Eldrado.
IL
CICLO DI S. NICOLA

Nella volta
|
Un agnello che regge la croce, simbolo del Cristo morto
in croce.
Una leggenda racconta che S. Nicola, quand’era in fasce,
rifiutava, di Venerdì, il seno materno, simbolo della
sua fedeltà alle leggi della Chiesa
|
 |
|
S. Nicola è eletto vescovo di Mira.
|
 |
|
Un ricco mercante, caduto in miseria, non ha denaro sufficiente
per la dote delle figlie che dovrebbero sposarsi. Per
rimediarvi egli progetta di avviarle alla mala vita.
S. Nicola le salva, provvedendo, di notte, la somma
necessaria.
|
 |
|
S. Nicola è consacrato vescovo.
|
 |
NELLA
PARETE SINISTRA
|
S. Nicola salva con il suo intervento miracoloso tre
ragazzi , che stanno per essere uccisi da un crudele barbaro.
|

|
NELLA PARETE DESTRA
|
S. Nicola ha debellato a Mira, il culto degli dei, particolarmente
di Diana. Questa, sotto le sembianze di una strega si unisce
ad un gruppo di pellegrini diretti al sepolcro del Santo
e offre loro dell’olio pestifero. Il Santo appare ai suoi
devoti, mentre navigano, e li convince a disfarsi dell’olio
gettandolo in mare.
|

|
|