GLI SCRITTI
Immagine di Dom Columbia Marmion
1. Introduzione 2. Cristo vita dell'anima 3. Cristo nei suoi misteri
4. Cristo ideale del monaco 5. Spose di Cristo 6. Cristo ideale del sacerdote
7. Lettore e note personali

 

 

Negli ultimi anni di vita dell'abate, videro la luce gli scritti che lo avrebbero reso celebre in tutto il mondo cristiano: Cristo vita dell'anima (1917), Cristo nei suoi misteri (1919) e Cristo ideale del monaco (1922). Ebbero subito un enorme successo, tanto da ottenere i più grandi elogi da parte dei pontefici Benedetto XV, Pio XI e Pio XII.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cristo vita dell'anima

Cristo vita dell'anima è una presentazione generale della vita cristiana in tutti gli elementi essenziali che la compongono: l'autore vi espone in una prima parte il piano divino della nostra santificazione, che ha al suo centro Gesù Cristo e che si realizza attraverso la storia nella Chiesa, mentre nella seconda parte tratta di come l'uomo, tramite la grazia di Dio e la sua propria collaborazione, si adatta praticamente a tale piano. E allora parla della fede e del battesimo, della crescita nella santità, dei mezzi predisposti a tale scopo, quali l'Eucaristia, la preghiera liturgica e personale, della carità e del culto mariano.

 

 

 

 

 

 

 

Cristo nei suoi misteri

La seconda opera è un'esposizione dettagliata dell'anno liturgico, ma in una prospettiva ben precisa: partendo dalla profonda convinzione che i misteri, cioè gli eventi salvifici che costellarono la vita di Gesù, sono anche nostri e che, rivissuti nella liturgia, ci assimilano a Cristo, Marmion studia i punti più decisivi della parabola storica del Verbo incarnato e si preoccupa di evidenziare qual'è la "grazia" propria di ciascuno di essi e quindi qual'è la particolare conformazione al Salvatore alla quale ci chiama.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cristo ideale del monaco

Cristo ideale del monaco raccoglie gli insegnamenti fondamentali dell'abate di Maredsous sulla vita monastica; lo schema bipartito ricalca quello di Cristo vita dell'anima, così che dopo aver tracciato l'ideale monastico contenuto nella Regola di san Benedetto, passa ad enumerare le virtù e le attività basilari che lo definiscono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spose di Cristo

Ma oltre la ben nota trilogia, di Marmion ci rimangono altre pagine: si tratta anzitutto di una serie di conferenze spirituali tenute alle monache di Maredret e pubblicate postume nel 1923 col titolo di Spose di Cristo. Tali conferenze nacquero dalla meditazione del loro Autore sul Commento al Cantico dei Cantici di san Bernardo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cristo ideale del sacerdote.

Rimangono poi appunti, note e conferenze circa il sacerdozio ministeriale e le esigenze etiche che ne risultano per chi vi è investito, raccolte in un volume uscito nel 1951 e recante il titolo Cristo ideale del sacerdote. La pubblicazione di questa serie di riflessioni dopo quelle relative alla vita cristiana in generale e a quella monastica in specie, d'altronde, corrispondeva ad un espresso desiderio di dom Marmion.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettere e note personali

Fonte inoltre importantissima per attingere il suo pensiero sono le sue numerosissime lettere, quasi duemila, notevoli anche perché ci rivelano l'uomo, i suoi stati d'animo, i suoi affetti, le sue apirazioni profonde. Per ora è stata pubblicata solo una parte di queste lettere, precisamente nei volumi L'unione con Dio nelle lettere di direzione di don Marmion e The English Letters of Abbot Marmion. Accanto alle lettere, anzi forse ancor più significative per cogliere l'intimo del nostro Autore, vi è una serie di note personali di carattere spirituale, che cominciano a partire dal suo ingresso in monastero; anch'esse non sono state nell'insieme pubblicate, ma se ne ritrovano lunghi ritagli nella molto accurata biografia scritta da Thibaut e in appendice a Cristo ideale del sacerdote.

 

 

 

 

 

 

 

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