La storia - Sommario

    SECOLO XVI

Parco

 

    Novalesa rimane chiusa nel suo tradizionale isolamento, che la rende fragile e incapace di liberarsi dalla commenda e dalle ingerenze dei Savoia. Non sorprende, quindi, che il monastero sia coinvolto, almeno indirettamente, nelle vicende politiche del tempo e, in particolare, nelle conseguenze delle guerre tra Francia e Spagna, quando il Piemonte diviene teatro di scontri armati tra gli eserciti nemici. E’ dopo una vittoria dei francesi, che il Luogotenente Regio depone dall’ufficio di commendatario di Novalesa Carlo Provana, sostituendolo con un certo Gregorio di Taddei; la tregua, stipulata tra Spagna e Francia nel 1538 riporta alla nostra abbazia l’antico titolare. Proprio alla fine del secolo, nel 1599, il monastero ottiene finalmente dal papa Clemente VIII il ripristino del titolo di “abbazia”, titolo di cui si orneranno solo i commendatari; alla guida diretta dei monaci continuerà un loro confratello con il titolo di “priore”.

 

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