SECOLO XVIII
All'abbazia continuano ad esistere due realtà contraddittorie: da una parte la comunità dei “Foglianti, dediti alla preghiera, alla penitenza e al lavoro, sotto la guida di un priore; dall’altra l’abbazia in commenda, ridotta a pingue beneficio ecclesiastico, assegnato dai Duchi di Savoia a propri amici. Ma nel l798 il governo provvisorio, sorto dopo l’invasione napoleonica, decreta la soppressione della commenda e della comunità monastica. Gli edifici sono incamerati dallo Stato; i monaci sono costretti a cercare rifugio altrove.
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