Accoglienza

Nella linea della tradizione anche il monastero di Novalesa accoglie coloro che vogliono trascorrere un periodo – di solito da qualche giorno fino a una settimana – di “ricarica” spirituale, desiderosi, cioè, di aprirsi ai valori del Vangelo. Il monastero, perciò, non va considerato come una pensione nè come un luogo di villeggiatura: è una comunità che apre le porte e il cuore a quelli che cercano un’esperienza di Dio, nel raccoglimento, nella preghiera e nella carità con i monaci. In quest’ottica, la partecipazione alla Liturgia della comunità è un elemento normale dell’ospitalità monastica. Inoltre l’ospite può avere un incontro spirituale con un monaco; e può fare la lectio divina (cioè la lettura approfondita e pregata della Parola di Dio) con l’aiuto di un monaco.
All’interno del monastero sono disponibili alcune camere singole per uomini.
Per gruppi misti è presente una foresteria con 20 posti-letto autogestita ovvero è necessario portarsi lenzuola, asciugamani e provvedere ai pasti autonomamente.